Radio-Scanner.it

Il portale con tutte le informazioni per la Vostra attività Radio tra 25-2500 MHz

   

Comunicazioni di Bordo

Gli equipaggi delle navi, passeggeri come merci, utilizzano canali radio UHF a loro dedicati

Le comunicazioni a bordo dei natanti, passeggeri come merci, hanno assunto un ruolo di primaria importanza. Con la tendenza generale a ridurre i membri dell'equipaggio a vantaggio dei sistemi automatizzati vi è un contemporaneo sviluppo delle radiocomunicazioni di bordo che devono rispondere ad elevati criteri di affidabilità e sicurezza oltre che essere attive con rapide e certe tempistiche. I sistemi utilizzati sono più di uno, dai portatili UHF per le comunicazioni a voce ai pager (ndr: i cercapersone) impiegati per allertare gli ufficiali del verificarsi di situazione di allarme. In quest'ultimo caso ad esempio il computer di bordo può interfacciare i sensori maggiormente critici, come la rete antincendio per citare un livello di evidente importanza, direttamente con l'impianto radio per abbreviare i tempi di intervento del personale attivando da subito le procedure necessarie.

Il rendering della Sky Princess,
esempio di città galleggiante che richiede una rete radio PMR per i servizi di bordo

Tra le diverse tecnologie disponibili sono i ricetrasmettitori portatili UHF gli apparati di rilievo pratico ed è a questo fondamentale supporto per la vita di bordo che le pressioni degli operatori del settore hanno dato voce riuscendo a modificare anni orsono le regolamentazioni ITU in materia. Furono regolamentati in particolare un gruppo di canali per comunicazioni simplex oppure con ponte ripetitore. La rete radio di bordo può quindi configurarsi come una piccola PMR con innegabili vantaggi di gestione ed affidabilità. Di seguito l'intervallo di frequenze con alcune note d'uso:

Banda Marittima UHF
  • Banda dei 457/467 MHz.
    Sono disponibili 9 canali duplex in segmenti distinti tra ingresso / uscita ripetitori. Ne è consentito anche l'uso in modalità simplex.

  • Shift di 10 MHz tra ingresso / uscita ripetitori.

  • Canalizzazione a passi di 12.5 KHz, non contigui.

  • Modulazione di tipo FM-N.

  • Potenza massima ~5W.

Frequenze radio delle Comunicazioni di Bordo

Nella sezione Frequenze Italia potete consultare dettagli sulle bande radio utilizzate nelle Comunicazioni di Bordo assieme agli altri servizi attivi sulla medesima porzione UHF. Questo il collegamento diretto:

Note sulle Comunicazioni di Bordo

La serie di canali UHF nel suo complesso risulta molto attiva nelle località costiere ed in particolare nei porti di interscambio merci. Ci viene inoltre segnalato che per le radiocomunicazioni, comprendendo i collegamenti verso terra nelle operazioni di imbarco e sbarco di persone e merci, sono a volte utilizzati degli apparati PMR per i 43 MHz limitatamente ai canali adibiti quale ausilio alla sicurezza e lavoro in mare. Una applicazione che rientra nelle normative dunque. Diversamente alcuni natanti di provenienza estera, asiatica in particolare, fanno uso di apparati tipo walkie-talkie su frequenze VHF od UHF estremamente variabili e non consentite, in Italia almeno, per questo genere di impieghi. La presenza di queste emissioni nelle principali aree portuali della Penisola non è rara pur mantenendo il fenomeno un carattere limitato dato le esigue potenze in gioco che determinano ben poche occasioni di interferenza ai servizi riconosciuti.

Lascia un commento

Il tuo post verrà pubblicato dopo una valutazione da parte della Community. Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.

Top