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PMR446 Analogici
Walkie-talkie di libero uso operanti su 446 MHz con modulazione FM
A livello europeo dal 2003 è stata data alla generalità dei cittadini la possibilità di usare specifici ricetrasmettitori portatili per comunicazioni in fonia nella modalità simplex, i classici walkie-talkie in altri termini. Una soluzione che grazie alla discreta potenza di trasmissione abbinata ad un basso costo d'acquisto ne ha decretato il successo come alternativa ai cellulari per molte applicazioni e fasce di utenza. Conosciuti semplicemente con il termine PMR446 questi apparati adottano una modulazione analogica con funzioni quali i codici di chiamata selettiva presenti su tutti i modelli immessi in commercio. Queste le caratteristiche generali:
Banda compresa tra 446.0000 - 446.1000 MHz.
8 canali disponibili con passo di 12.5 KHz.
Modulazione FM a banda stretta.
0.5 Watt di potenza.
38 toni CTCSS.
Dal lato tecnico una peculiarità nella definizione dello standard è rilevabile nella posizione intercalata dei canali rispetto la tradizionale suddivisione adottata pressoché in tutte le altre tipologie PMR. I passi rimangono di 12.5 KHz, perfettamente adeguati alla modulazione FM analogica a banda stretta, ma spostati di +6.25 KHz e dunque volendo ricevere od operarvi con apparati generici l'utente deve impostare le singole frequenze con attenzione.
Spettro radio
Nella sezione Frequenze Italia potete consultare l'elenco dei canali radio PMR-446 assieme agli altri servizi attivi sulla medesima porzione UHF. Questo il collegamento diretto:
Uso dei PMR446
Innegabilmente per la prima volta dal tempo della CB questi ricetrasmettitori hanno consentito ad un gran numero di persone di di avvicinarsi quali utenti alle radio tipo walkie-talkie. Se lo smartphone rimane l'assoluto protagonista nelle comunicazioni portatili di massa in svariati contesti, dalle attività sportive outdoor alla logistica di magazzino - dall'escursionismo alle squadre di manutenzione per fare degli esempi, la capacità di usare il PTT ovvero premere un pulsante e trasmettere immediatamente senza comporre numeri od attendere la connessione si dimostra vincente.

In maniera discreta ma continuativa vi è stato un ottimo riscontro nelle vendite di questi apparati e per questo gli otto canali risultano a volte tutti impegnati nel traffico radio entro l'ambito territoriale dei grandi centri turistici ed urbani. La possibilità di attivare la comunicazione da uno a tutti ha poi fatto da volano nel moltiplicare gli utenti. Coordinare l'attività in piccole aziende, nei cantieri, nei centri ricreativi o semplicemente nel mantenere i contatti tra le auto di un gruppo di amici è infatti una esigenza concreta.

Comuni walkie-talkie PMR446, sono disponibili in diversi colori per rispondere alle preferenze estetiche dell'acquirente
Comunicazioni entro centinaia di metri sono fattibili nelle zone urbane mentre un raggio di alcuni chilometri è raggiungibile negli ambienti privi di ostacoli. Questa caratteristica è stata sfruttata in due modi opposti. Da una parte vi sono gli utenti professionali che possono sostituire i ricetrasmettitori per bande civili V/UHF, più costosi ed impegnativi, con apparati dal prezzo irrisorio ed estremamente duttili essendo forniti di controlli quali lo squelch e codici di sblocco CTCSS. Dall'altra gli appassionati vi hanno intravisto delle potenzialità non rese esplicite dalla promozione portata avanti dai fabbricanti. I tipici apparati per quanto piccoli e con antenna integrata, non sostituibile - come impone la normativa, possiedono una notevole sensibilità così che con alcuni artifici tecnici si possono compiere comunicazioni a lunga distanza sperimentando una sorta di attività DX prima appannaggio dei soli radioamatori su questo range di frequenze.
Se possedete uno Scanner di buona fattura ed una antenna posizionata favorevolmente non solo sarete testimoni dei picchi di traffico che transitano su questi canali, più in città e nelle zone turistiche naturalmente, ma avrete la possibilità di captare segnali emessi a molti km di distanza. A titolo di curiosità vi è chi registra i record raggiunti ed attualmente si sono ampiamente superati il centinaio di chilometri. Di seguito alcuni dettagli sulle funzioni di cui sono dotati i ricetrasmettitori.
CTCSS :
La possibilità di far giungere un messaggio contemporaneamente a più utenti per realizzare una comunicazione circolare è un vantaggio come accennato. Può rivelarsi un problema però se ad esempio due auto in viaggio comunicano su un canale e durante il percorso entrano nella zona in cui altri utenti utilizzano la medesima frequenza. Ciascun gruppo potrebbe quindi venire distratto da comunicazioni estranee. Cambiare canale è una soluzione, in alternativa si può usare il CTCSS (Continuous Tone Coded Squelch System) in dotazione a tutti gli apparati. Con questa funzione le radio inviano assieme ad ogni trasmissione uno specifico tono audio. Le radio in ricezione con il CTCSS attivo sul medesimo codice consentiranno di far giungere in altoparlante solo i segnali che contengono questo tono, non udibile dall'utente. Le altre trasmissioni verranno ignorate. Dato che vi sono 38 toni CTCSS il sistema risulta semplice ed efficiente assieme.
DCS :
Alcuni apparati dispongono oltre ai toni CTCSS della funzione DCS (Digital Coded Squelch). Questo sistema permette un maggior numero di codici e quindi una maggiore flessibilità d'uso. Fate attenzione che i due sistemi non sono compatibili. Se acquistate un apparato per comunicare con amici o colleghi assicuratevi di quale standard dispongono.
Monitorando con uno Scanner i canali PMR446 si udiranno tutte le comunicazioni indipendentemente che gli utenti usino o meno i codici di chiamata selettiva.
Doppio ascolto :
Consente di monitorare periodicamente un canale oltre quello correntemente selezionato. Funzione presente solo in alcuni modelli.
Scansione dei canali :
Ricerca automatica di segnali che passa in sequenza gli 8 canali e si arresta automaticamente sul primo nel quale è in corso una conversazione.
Squelch :
Funzione che silenzia la radio in assenza di segnale. Molto utile nell'impiego continuativo dell'apparato, solitamente ha una soglia di intervento fissa. Può essere escluso solitamente agendo sul tasto Monitor. In alcuni modelli la soglia è regolabile per un uso più flessibile.
Tono di chiamata :
Tono audio oppure melodia di breve durata emessa per attirare l'attenzione del corrispondente.
Vox :
Funzione che porta in trasmissione la radio quando si parla. Non richiedendo di premere un pulsante per passare dalla ricezione alla trasmissione consente l'uso a nani libere dell'apparato.
Sebbene offrano molti pregi i PMR446 hanno in breve tempo evidenziato dei limiti intrinseci, l'adozione del formato analogico nella comunicazione se da un lato consente di abbattere i costi ed aumentare la portata utile ha dall'altra il significativo difetto di non preservare la privacy dei messaggi. In linea di principio tutti possono ascoltare tutti. Per l'utilizzatore medio questo non è un difetto reale ma per alcune nicchie di utenti, in ambito professionale ed aziendale, ciò si configura come un freno alla libertà d'uso. Per venire incontro a questi ultimi si è sviluppato il PMR446 Digitale che poggia su una codifica numerica del segnale.
Secondo la precedente normativa l'utilizzazione di un apparato PMR446 richiedeva il pagamento di un modesto canone annuale e la dichiarazione di inizio attività da presentare presso il MiSE (Ministero del Sviluppo Economico). Con il DL numero 76 del luglio 2020 il canone annuale e la dichiarazione di inizio attività sono stati abrogati. L'acquisto e l'uso degli apparati è dunque libero da iter burocratici.
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